TROCANTERITI E PSEUDOTROCANTERITI: COME RICONOSCERLE

 

Quando si cercano in letteratura o su internet informazioni sulla trocanterite, ci si rende subito conto che la sua definizione non è del tutto corretta, in quanto non si tratta di una patologia che riguarda la parte ossea del trocantere, bensì di un’infiammazione dei tendini con inserzione sul grande trocantere e della borsa sierosa che ricopre i tendini, quindi si può parlare di borsite, entesite o peritrocanterite.
Infatti, la vera tendinite del muscolo gluteo medio si manifesta con un dolore laterale a livello dell’anca. Il punto doloroso è situato precisamente sul grande trocantere, punto di inserzione tendinea, sul quale bisogna premere profondamente per scatenarlo. Il muscolo medio gluteo è importante nella stazione eretta e il suo mal funzionamento può evidenziare zoppia. Questa tendinite si rivela con un dolore con arto in appoggio e durante la marcia. Solitamente colpisce in percentuale maggiore le donne, specie quelle che fanno un’intensa attività fisica o lunghe camminate, ma possono essere interessate anche persone che sono sedentarie e magari camminano in maniera non corretta a causa di altre patologie, come problematiche del bacino o degli arti inferiori, patologie muscolari o altro. Questa tendinite può essere trattata con fisioterapia, con l’obiettivo di ridurre il dolore e migliorare la deambulazione eliminando la zoppia, là dove sia presente. Altro trattamento usato è l’infiltrazione locale di cortisone.
Bisogna dire che la vera tendinite da affaticamento di questo muscolo è rara, e che la maggior parte delle volte è più insidiosa. Si tratta maggiormente di un dolore proiettato, che non può essere attribuito al tendine del medio gluteo, ma a quelli dei rotatori dell’anca, muscolo otturatore interno e/o muscolo piriforme, aventi inserzioni vicine. Da qui la ragione di questo articolo.

Dolore proiettato della cerniera toraco-lombare
Questo tipo di dolore, fa parte della triade dolorosa descritta dal Prof. Robert Maigne, nella “sindrome della cerniera toraco-lombare”1.

Dalla radice L1 del plesso lombare, origina una branca posteriore per la regione cutanea lombare bassa e due branche anteriori: il nervo ileo-inguinale, ex piccolo addomino-genitale, e il nervo ileo-ipogastrico, ex grande addomino-genitale. Quest’ultimo è un nervo misto che passa tra i muscoli grande psoas e il quadrato dei lombi e successivamente tra i muscoli trasverso dell’addome e obliquo dell’addome, corre lungo la cresta iliaca e si divide in tre branche al di sopra della spina iliaca antero-superiore2 (Fig. 1):
• un ramo perforante cutaneo laterale per la regione glutea antero-superiore;
• un ramo cutaneo anteriore (addominale), che corre lungo il legamento inguinale;
• un ramo genitale (inguinale), che si dirige verso l’avanti tra i due muscoli obliqui dell’addome fino al canale inguinale.


Figura 1 Schema della distribuzione dei nervi ileoipogastrico e ileoinguinale (Archivio Edi.Ermes).

Nel 5% dei casi, il dolore ha sede nella regione trocanterica (Fig. 2). Esso è aumentato durante la camminata e talvolta irradiato verso la regione inguinale, simulando un dolore dell’anca. Esaminando i movimenti di flessione/adduzione dell’anca e a volte di abduzione, tali movimenti possono essere dolorosi.


Figura 2 Zone di possibile irradiazione del dolore (da Maigne, modificato; archivio Edi.Ermes).

Quando siamo in presenza di diagnosi di tendinite del muscolo medio gluteo, ma i trattamenti idonei non hanno effetto, vuol dire che non sono il tendine o il trocantere a dare dolore, ma il piano cutaneo che li ricopre. La pressione sulla cute simula il dolore trocanterico perché nonostante il dolore sia superficiale, viene risentito dalla persona come profondo.
Robert Maigne nella sua descrizione parla di un DIM, cioè di un disordine intervertebrale minore, ma la nostra esperienza prova che si tratta nella maggior parte dei casi di una doppia disfunzione inversa DDI3, quindi necessiterà una valutazione diversa e una normalizzazione con tecniche specifiche, questo sarà il trattamento dedicato per questo genere di dolore di origine pseudo-trocanterica.

Per i trattamenti dei muscoli rotatori si continui la lettura QUI.

1 MAIGNE R. Le syndrome de la charnière dorso-lombaire. Lombalgies basses, douleurs pseudo-viscérales, pseudo-douleurs de hanche, pseudo-tendinite des adducteurs. Sem. Hôp. Paris 1981, 57, 11-12, 545-554.
2 ROUVIERE H. DELMAS A. Anatomie Humaine Tome 2. Masson Paris. 1992. 13ème édition. P. 259.
3 ALTIERI C. Biomeccanica Funzionale Dinamica. Trattamento osteopatico della colonna cervicale e toracica. Edi.Ermes Milano 2015. (7) 129-132.